Viaggi low cost, cosa aspettarci da un ostello

Una delle soluzioni per risparmiare sul costo di una vacanza è sicuramente la scelta dell’alloggio. E, ovviamente, a meno che non ti ospiti qualcuno, non c’è nulla (o quasi) di più economico rispetto a un ostello, tenda esclusa.

Ma cosa possiamo aspettarci da un ostello? Chi non ne ha mai prenotato uno, probabilmente si attende un luogo sporco, dove regna l’inciviltà. In realtà non è più così. Se un tempo, magari, la situazione poteva essere questa, oggi le cose sono profondamente cambiate.

L’ostello deve rispettare degli standard igienici anche piuttosto elevati e, in questo periodo, è davvero difficile trovarne uno sporco, dove non è possibile neppure farsi la doccia. Anzi, spesso, moltissime strutture del genere contemplano anche la cucina condivisa. Del resto, chi decide di prenotare un ostello lo fa principalmente per risparmiare e, quindi, sarebbe insostenibile cenare ogni sera fuori. Inoltre, non mancano anche le aree comuni, dove è possibile fare amicizia, chiacchierare, organizzare le uscite serali, chiedere informazioni e giocare.

Anche la reception è molto attrezzata. Tanti ostelli hanno degli orari rigidi che, generalmente, sono quelli d’ufficio, salvo casi particolari. Ma sta comunque crescendo la percentuale di ostelli h24 aperti per dare/ricevere informazioni e per accogliere i turisti che possono venire da tutto il mondo.

E le stanze? Sono al sicuro. Quando prenoti, infatti, puoi scegliere l’opzione mista, quindi che include maschi e femmine in un’unica stanza, e quella per sole donne (magari se viaggi da sola potresti avere un po’ di paura a dormire con uomini che non conosci). Inoltre, per prevenire furti, di solito, l’ostello ti dà dei lucchetti per chiudere il tuo armadio riservato dove puoi mettere la valigia o, comunque, tutto ciò che è prezioso.

C’è, però, un problema che non si riesce a risolvere: il russare. Purtroppo, se sei sfortunato, potresti stare in stanza con una persona che di notte…non ti lascia dormire! In questo caso, però, le soluzioni sono due: o lo svegli, a tuo rischio e pericolo, oppure ti attrezzi e porti con te dei pratici tappi per le orecchie.

Magari le prime due volte te le dimenticherai, poi con l’esperienza sarà il primo oggetto che porterai con te. Anche perché, trascorrere una notte insonne per il russare non è certamente l’ideale. Non hai mai soggiornato in un ostello? Ecco, è la volta buona che cominci. I soldi risparmiati li investi nel tuo prossimo viaggio!

Lascia un commento