Caprarola: nella bellissima Tuscia

Le origini di Caprarola sono, per così dire, recenti se considerate rispetto all’area in cui si trova, ovvero la Valle del Tevere: zona, questa, di antichi insediamenti sin dai tempi degli Etruschi.

Ciò è dovuto al fatto che la zona dove sorge in antichità fosse una fitta boscaglia, la cosiddetta Selva Cimina, descritta dallo storico Tito Livio addirittura come impraticabile e spaventosa.

I primi documenti relativi a Caprarola risalgono infatti all’undicesimo secolo.

Dopo un periodo di scontri e passaggi di signoria medievali, la città raggiunge l’acme, il punto di massimo splendore, con l’arrivo della potente ed importante famiglia Farnese che a Caprarola, appunto, costruì la villa che dimostrava il prestigio del loro casato, ovvero il bellissimo Palazzo Farnese.

Poco distante da Caprarola si trova il lago di Vico, l’antico lago Cimino, la cui origine si attribuisce addirittura ad un semi-dio, il forzuto Ercole.

Il lago, in realtà di origine vulcanica, oggi costituisce un’area di Riserva Naturale.

 

Cosa vedere a Caprarola

 

La prima tappa del vostro viaggio a Caprarola sarà senz’altro il meraviglioso Palazzo Farnese.

La particolarità del palazzo, al primo colpo d’occhio, è quella di essere stato concepito come villa residenziale fortificata: visto dall’alto, la sua pianta pentagonale ricorda esattamente un vero e proprio castello difensivo, ma al posto di solide ed austere mura presenta una sontuosa facciata rinascimentale, degno dello sfarzo dei suoi antichi proprietari e fondatori.

Gli interni non sono da meno: decorazioni ed affreschi realizzati dai migliori artisti dell’epoca rendono la villa una vera e propria reggia.

La presenza esterna dei giardini, gli Orti Farnesiani, impreziosisce ancora di più questa stupenda residenza nobiliare, oggi facente parte del Polo Museale del Lazio.

Uscendo dal palazzo, invece, vi troverete sulla Via Dritta, una preziosa opera urbanistica risalente al 1500.

Passeggiando lungo la via, non perderete mai di vista la splendida villa: la strada infatti è stata pianificata prospetticamente come una salita che glorificasse lo splendore della famiglia Farnese.

Addentrandovi lungo le strade del borgo, potrete ammirare inoltre incantevoli fontane, come la cosiddetta Fontanaccia, oppure la Fontana del Mascherone, o ancora il Fontanone, antico abbeveratoio per i cavalli.

Potrete inoltre passeggiare al cospetto di maestosi palazzi fatti costruire dalle famiglie facoltose ed importanti durante il periodo rinascimentale, come il Palazzo Gherardi, o il Palazzo della Cancelleria.

Il Borgo stesso, fatto di salite e discese acciottolate, vi riporterà all’epoca medievale in cui è stato costruito, e camminando vi troverete ad immaginare dame e cavalieri accanto a voi.

 

Cosa mangiare a Caprarola

 

La cucina che avrete la fortuna di degustare a Caprarola offre prodotti genuini, da un ottimo pecorino alla pasta fatta in casa, pici o fettuccine che siano, così come dell’ottima carne, soprattutto di cinghiale.

Non scordatevi di assaggiare l’ottima porchetta che si produce in loco, così come gli ottimi amaretti e tozzetti, dolci fatti con ottime mandorle locali.

Lascia un commento