Un itinerario in regione Campania, tra storia e paesaggi mozzafiato

Visitare la Campania

cose da vedere in campania. pompeiLa Campania è forse la regione più bella d’Italia, quella con una varietà di proposte ampia e incredibilmente varia: beni culturali, monumenti, paesaggi marini e costiere tra la più famose d’Italia, isole e montagne, un vulcano attivo, una storia millenaria con episodi famosi ovunque, una capitale magnifica, alcune belle città d’arte, borghi incontaminati, una cucina ricca di tradizioni. E tutti i luoghi raggiungibili con facilità e in breve tempo. Per visitare la Campania occorre dunque scegliere un luogo strategico, che consenta di raggiungere facilmente le diverse attrazioni, che abbia una buona ospitalità, che sia tranquillo e piacevole per il soggiorno. Pompei ha tutte queste caratteristiche: è un posto famoso con un’area archeologica che giustamente è conosciuta ovunque, è una graziosa cittadina, tranquilla e ordinata, che gode della protezione della basilica della Madonna del Rosario (e non parliamo di semplice protezione religiosa e sovrannaturale, valida per chi ci crede, ma di naturale protezione dovuta a un così forte attrattore che richiede organizzazione e ordine pubblico). Hotel e ristoranti non mancano, dalla trattoria fino al ristorante stellato, con alcuni casi in cui si può essere ospitati in pensione completa, con offerta di qualità. Ad esempio all’Hotel del Sole (http://hoteldelsolepompei.it/), a due passi dagli scavi e dalla Basilica, con ben due ristoranti, uno gourmet e uno tradizionale: cosa chiedere di più?

Da Pompei al resto della regione

Da Pompei in auto o in treno si possono raggiungere tutte le principali località della Campania in un’ora. Napoli e Salerno, da cui Pompei è equidistante, in mezz’ora sono raggiungibili in autostrada – la più antica d’Italia – e anche in treno. La Reggia di Caserta dista meno di un’ora, Sorrento è a pochi chilometri, Amalfi e la sua costiera sono raggiungibili con una strada panoramica che scavalca i Monti Lattari in circa un’ora (se si disponesse di un elicottero ci vorrebbero cinque minuti, perché appunto i Monti Lattari separano il mare dalla piana vesuviana). Paestum con i suoi magnifici templi greci è anch’esso a circa un’ora di comoda strada. E anche i luoghi più lontani sono a prova di escursione giornaliera: Agropoli, che dà inizio al Cilento è a circa un’ora,  e l’isola di Capri richiede che si raggiunga Sorrento e poi si prenda il traghetto, cosa che si può fare in una giornata di andata e ritorno. C’è poi il Vesuvio che incombe bellissimo su Pompei, e la cui magnifica escursione inizia dopo uno spostamento di mezz’ora. Ma se di fenomeni vulcanici non si è soddisfatti a un’ora di autostrada si raggiunge Pozzuoli, con la sua inquietante Area Flegrea ricca di fenomeni vulcanici.

Cosa fare a Pompei

Ovviamente a Pompei si deve passare un’intera giornata dedicata agli scavi, esperienza straordinaria di viaggio nel tempo, per vedere una città rimasta intatta nella sua struttura urbana a distanza di 2000 anni dalla terribile eruzione che la coprì. Evento tragico, che però, come disse con un po’ di cinismo Goethe, ci ha conservato questa perla della conoscenza. Dunque non ci sono dubbi: la visita in Campania può fare base su Pompei, concludendo ogni giornata con le specialità alimentari che la regione ha regalato al mondo, dalla pizza che è nata qui per diffondersi in ogni angolo del globo, al pomodoro che ha trovato nella piana vesuviana il suo habitat migliore, dalle verdure di grande qualità, alla mozzarella o ai formaggi.

Lascia un commento