Cascate delle Marmore, uno spettacolo naturale

Tra le mete naturali più spettacolari dell’Umbria, le Cascate delle Marmore offrono paesaggi unici, per un dislivello totale di 165 metri. Menzionate nell’Eneide da Virgilio, elogiate da Lord Byron e create dai Romani, queste cascate da più di due millenni sono ammirate da chi visita questa porzione del Centro Italia.

Il tutto è frutto dell’intuizione di Curio Dentato, un console romano che nel 271 avanti Cristo diede il la all’operazione idraulica che prevedeva di raccogliere le acque del fiume Velino. Con il trascorrere degli anni sono stati eseguiti altri interventi, l’ultimo dei quali risale al 1787, anno in cui Andrea Vici impose un taglio in corrispondenza del secondo salto in diagonale.

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Il nome delle Marmore fa pensare al marmo: in realtà non c’è marmo in questa zona, ma le rocce hanno un aspetto simile a questa pietra a causa della presenza dei sali di carbonato di calcio.

Situate ad appena sette chilometri di distanza dalla città di Terni, le cascate sono collocate nella lunga valle – denominata Valnerina – attraversata dal fiume Nera.

Raggiungere le cascate in auto è semplice: in autostrada, bisogna uscire al casello di Orte e, dopo aver percorso il raccordo autostradale che congiunge Orte a Terni, seguire le indicazioni per la Valnerina.

Il Belvedere inferiore e il Belvedere superiore sono i due punti di vista da cui si può ammirare questo scenario naturale: il primo è raggiungibile dalla Strada Statale Valnerina, seguendo la direzione per Norcia e Cascia, mentre il secondo si trova nel centro abitato di Marmore, a cui si arriva dopo aver percorso la Strada Statale 79 verso Rieti.

Nel mese di luglio ed agosto, l’acqua delle cascate viene aperta il sabato e la domenica al mattino, al pomeriggio e alla sera, fino alle dieci. Il biglietto costa 10 euro, ridotto 8 euro per gli over 70.

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