San Candido

In Val Pusteria, nel Trentino orientale, sorge San Candido, meraviglioso paesino nel cuore del Parco Naturale delle Dolomiti di Sesto. Qui, estate e inverno, è notevole il flusso turistico degli appassionati della montagna, complice un panorama senza eguali ed efficienti strutture ricettive.

In inverno, San Candido è la meta ideale degli appassionati di sci, che possono divertirsi nel Centro Sci Alta Pusteria.

A loro disposizione, 50 km di piste servite da una trentina di impianti di risalita. Chi non amasse lo sci da discesa, può optare per il fondo (con piste dedicate) o per lo slittino (area attrezzata).

san candidoÈ possibile praticare anche il nordik walking e le passeggiate sulla neve con le ciaspole. In estate, è possibile sfruttare la montagna per organizzare passeggiate in quota, trekking o arrampicata. Bellissime le località da raggiungere: i Bagni San Candido, con 5 sorgenti di acqua minerale, il Maso Mehlhof e il Rifugio Baranci.

Dopo una giornata trascorsa sulla neve o in giro per sentieri, via libera all’après ski per i locali del paese. Chi volesse avvicinarsi anche alla cultura del luogo, può visitare il Museo Dolomythos, una raccolta di leggende e favole sulle dolomiti e sul Regno dei Fanes.

Chi avesse ancora voglia di sport, può praticare il tennis, la mountain bike (in estate) e il golf. Divertimento anche per i più piccini grazie all’apertura estiva della piscina Acquafun: un vero parco acquatico per passare una giornata in allegria. Imperdibile, invece, il Festival internazionale delle sculture di neve (in gennaio) e la Markltfest, la festa tradizionale di San Candido (in luglio).

Ottime le strutture ricettive, in linea con la vocazione turistica della cittadina. Si possono trovare buone offerte anche in pacchetti famiglia e last minute.

Qui a San Candido e in tutta la zona circostante, sono numerose le Spa e i wellness center che riscoprono le antiche cure alpine e i rimedi naturali. si possono fare i bagni di fieno e le saune con erbe aromatiche.

Ottima la gastronomia che, complice il clima rigido, invita a gustare senza remore i piatti sostanziosi della tradizione montana tirolese.

Via libera dunque ai canederli e speck, gnocchi di pane e patate asciutti o in brodo. Per secondo, imperdibile la bistecca alla cacciatora. Qualcosa di più particolare? Tschotteblattlan, sorta di krapfen salati aromatizzati alle spezie e i Tirtlan dobbiachesi, frittelle di pasta ripiene di ricotta e patate.