Terminillo

terminilloIl Monte Terminillo è una località turistica, particolarmente apprezzata dagli amanti degli sport invernali, che si trova nel Lazio, in provincia di Rieti. Comunemente considerata come “la Montagna di Roma”, per la vicinanza con la capitale (dista appena 100 km da Roma e una ventina da Rieti), è stata (e continua ad essere) la meta ideale per lo sci “mordi e fuggi”.

Ma il Terminillo, 2.217 metri sul livello del mare, è apprezzato anche d’estate: qui, immersi nella natura dell’Appennino abruzzese, del quale il Terminillo è la vetta più alta, si possono fare lunghe passeggiate a contatto con una flora e una fauna davvero eccezionali.

Il Terminillo d’inverno, si presenta così: cime innevate che ospitano larghe piste per un totale di 40 km di campi da sci.

Gli impianti di risalita sono 8 e comprendono una funivia, tre seggiovie e 4 skilift. Si scia fra i 1.500 e i 2.100 metri e il dislivello notevole consente anche agli sciatori provetti, di divertirsi con discese da brivido.

I principianti, possono muovere i primi passi più a valle, su piste ampie e dalla pendenza ridotta. In estate, tradizionali passeggiate, grazie anche al CAI di Rieti, il Club Alpino Italiano che organizza escursioni guidate.

Divertimento anche per i più piccoli, grazie alle iniziative a loro dedicate come lo Squirrel Park – Parco degli scoiattoli: qui, immersi nella natura, i bimbi imparano divertendosi, anche grazie a percorsi avventura a loro dedicati.

Il Parco è aperto dal luglio 2007. Sul finire dell’estate, molto interessante è andar per funghi, nel ricco sottobosco del Terminillo. Per farlo, però, bisogna munirsi del Tesserino Regionale di Autorizzazione e non raccogliere, al giorno, più di 3 chili di prodotto.

Sono oltre una decina le strutture ricettive del Monte Terminillo e affiancano all’hotel di charme anche soluzioni più economiche e persino un ostello della gioventù. Alcune strutture e in particolare gli agriturismo, consentono anche di fare passeggiate a cavallo ed escursioni in mountain bike.

Sette, i ristoranti con cucina tipica laziale e abruzzese, con prodotti genuini di montagna. Fra i piatti tipici, da assaggiare la pasta alla carbonara, l’amatriciana (primo piatto originario di Amatrice, nelle vicinanze) e i rigatoni con la pajata (la pajata è una parte dell’intestino di vitello, agnello o bue).

Per secondo, immancabile, l’abbacchio. In autunno, per una gita fuori porta, si può partecipare alla tradizionale festa Castagne e Vino, alla scoperta dei sapori locali.