Monumenti Unesco Palermo

A Palermo alcuni dei monumenti più belli sono stati inseriti dall’Unesco tra i Patrimoni dell’Umanità. Uno di questi è il palazzo normanni, nell’ambito del sito seriale italiano ‘Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale‘, mentre gli altri sette monumenti sono  i seguenti:   

  • La Cappella Palatina del Palazzo Reale.
  • La Zisa.
  • La Cattedrale della Santa Vergine Maria Assunta.
  • La Chiesa di San Giovanni degli Eremiti.
  • La Chiesa della Martorana.
  • La Chiesa di San Cataldo.
  • Il Ponte dell’Ammiraglio.

 

Cappella Palatina

Nel dettaglio, la Cappella Palatina del Palazzo Reale, che è dedicata a san Pietro apostolo, si trova all’interno del Palazzo dei Normanni a Palermo, ed è una basilica a tre navate con ingresso al pubblico che è posto in Piazza Indipendenza, sul lato ovest.

La Zisa

La Zisa è un palazzo in stile arabo-normanno che al tempo sorgeva fuori dalle mura della città di Palermo, e che si trovava all’interno del Genoardo e precisamente del Jannat al-arḍ che sta per ‘paradiso della terra’. Il Genoardo era infatti un parco reale normanno che si estendeva da Altofonte e fino alle mura del palazzo reale con i suoi bacini d’acqua, rigogliosi giardini e splendidi padiglioni.

La Cattedrale

La Cattedrale della Santa Vergine Maria Assunta è semplicemente nota come la Cattedrale di Palermo quale principale luogo di culto per i fedeli di religione cattolica. Sede vescovile dell’omonima arcidiocesi metropolitana, la Cattedrale della Santa Vergine Maria Assunta è stata realizzata in stile romanico, normanno, gotico, barocco e neoclassico avendo attraversato più epoche e numerosi interventi di restauro, tra cui quello effettuato alla fine del Settecento che durò ben 20 anni.

La Chiesa di San Giovanni

La Chiesa di San Giovanni degli Eremiti si trova nei pressi del palazzo dei Normanni, e quindi nel centro storico di Palermo. Trattasi di un monumento nazionale iniziato nel VI secolo e completato solo nel 1136 a causa delle distruzioni, delle ricostruzioni e dei danneggiamenti avvenuti nei secoli. La Chiesa di San Giovanni degli Eremiti è nota in tutto il mondo per essere una chiesa cristiana che rimanda palesemente a quella che è la concezione spaziale delle moschee islamiche. Non a caso la chiesa è ben riconoscibile anche da lontano per la presenza di due cupole di colore rosso acceso che rappresentano in tutto e per tutto un richiamo all’Oriente.  

La Chiesa della Martorana

La Chiesa della Martorana, detta anche Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, o semplicemente Martonara, è la parrocchia di San Nicolò dei Greci. La chiesa, che nel centro storico di Palermo si affaccia sulla piazza Bellini, è adiacente alla chiesa di San Cataldo. La Chiesa della Martorana è nota per officiare, per i cittadini italo-albanesi che sono residenti a Palermo, la liturgia secondo il rito bizantino. E questo perché la Martorana appartiene alla circoscrizione della Chiesa italo-albanese, ed in particolare all’eparchia di Piana degli Albanesi.  

La Chiesa di San Cataldo

La Chiesa di San Cataldo si trova a Palermo in piazza Bellini, ed è un tempio cristiano che è stato eretto nel XII secolo. Al pari della Chiesa di San Giovanni degli Eremiti, pure quella di San Cataldo spicca all’esterno per la presenza di cupole rosse, ben tre che spiccano rispetto alla monocromia delle pareti murarie in arenaria che, allo stesso modo, presentano dal punto di vista architettonico una palese influenza islamica.

Il Ponte dell’Ammiraglio a Palermo è un ponte che, visibile dal corso dei Mille, è di epoca normanna ed ha un totale di dodici arcate. Al pari di tutti i monumenti sopra descritti, pure il Ponte dell’Ammiraglio, a partire dalla data del 3 luglio del 2015, è entrato a far parte del Patrimonio dell’umanità dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (Unesco) nell’ambito dell’Itinerario ‘Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale’, ovverosia la Cattedrale o Duomo del Santissimo Salvatore di Cefalù, e la Cattedrale o Duomo di Santa Maria Nuova di Monreale

Lascia un commento